Premessa

Nel 2021 l’Italia ha predisposto la Strategia Nazionale sulla Parità di Genere per il quinquennio 2021-2026.

Il documento si ispira alla Gender Equality Strategy 2020-2025 dell’UE che traccia le azioni chiave per garantire pari partecipazione e opportunità̀ nel mercato del lavoro e il raggiungimento dell’equilibrio di genere nel processo decisionale e politico. Il documento strategico italiano è il riferimento per l’attuazione del PNRR di cui uno dei dispositivi legislativi è la Legge 5 novembre 2021 n.162 sulla parità salariale.
Le aziende, in quanto sistemi complessi aperti caratterizzati da un rapporto di continuo interscambio con l’ambiente esterno, assorbono e riproducono valori, stereotipi, pregiudizi e linguaggi.

Se la società, nel suo insieme, attribuisce al femminile un valore inferiore rispetto al maschile, anche le organizzazioni ne risentono e i rapporti interpersonali vissuti al loro interno saranno viziati da lenti distorsive. Accanto alle necessarie misure legislative e di sostegno economico alla parità di genere, riteniamo fondamentale un lavoro di natura culturale che accompagni lavoratori e lavoratrici, all’interno delle organizzazioni, in un percorso individuale e collettivo di riconoscimento dei dispositivi sociali che ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo di parità e la piena partecipazione di ogni individuo alla vita lavorativa. Il benessere professionale non può prescindere da ambienti in cui ciascuno e ciascuna possa sentirsi riconosciuto/a a partire dalle differenze soggettive che esprime.

 
 

Obiettivi

L’obiettivo del percorso è quello di promuovere dinamiche relazionali inclusive e rispettose della soggettività che ogni persona esprime nei diversi contesti in cui agisce. Superare i vincoli imposti da rigide rappresentazioni del maschile e del femminile permette di aumentare l’efficacia personale e professionale, aumentando il benessere lavorativo.

1. Acquisire strumenti di lettura dei contesti di lavoro in una prospettiva di genere.

2. Dare valore alle differenze e alla complessità che ne scaturisce.

3. Fornire strumenti di contrasto alle discriminazioni di genere.

 
 

Le Tematiche Trattate


La tematica centrale verrà sviluppata in questi punti:

1. Gli stereotipi e i pregiudizi di genere: riconoscerli per de costruirli.

2. Alla scoperta delle convinzioni tramandate dai contesti familiari.

3. Analisi dei modi sottili in cui i pregiudizi condizionano i nostri comportamenti.

Nella progettazione di dettaglio con l’azienda possiamo inserire moduli sui seguenti argomenti:

1. Le principali tappe legislative che hanno condizionato la partecipazione delle donne nella società italiana.

2. Sesso e genere: definizioni e differenze.

3. Le discriminazioni nel contesto di lavoro: segregazione verticale e orizzontale, il gender pay gap.

4. Il legame tra stereotipi, pregiudizi di genere e violenza di genere.

5. Le molestie sessuali in ambito lavorativo: l’approccio in chiave discriminatoria e in funzione della tutela della salute e sicurezza di lavoratori e lavoratrici.

 

I 3 Format

Il percorso è fruibile in diverse formule a seconda di quelli che sono gli obiettivi e il contesto. Ogni formula ha una funzione specifica e può essere progettata ad hoc sulle tue esigenze.

In fase di co-progettazione dell’intervento con i referenti aziendali, viene definito l’utilizzo di metodologie formative quali: coaching, aule, laboratori delle competenze, ecc.

 
 

Vuoi realizzare il percorso "La parità di genere nelle organizzazioni"?

Prendi appuntamento con Andrea Magnani, CEO & Founder di LAM Consulting, per comprendere come adattare l’intervento alle tue esigenze.