Apprendimento Competenze, Benessere, Comunicazione

Imparare, condividere, scoprire e coinvolgere è quello che più ci appassiona. Conoscere l’uno dell’altra, pensare nuovi modi per portare avanti le cose e immaginare un futuro nuovo è ciò che ci anima costantemente.

Quest’anno abbiamo deciso di ritagliare un po’ del tempo dedicato agli auguri in occasione delle festività natalizie, per raccontarci delle storie che ci hanno appassionato e suscitato nuove riflessioni. Nella giornata di venerdì, 30 novembre, trascorreremo un pomeriggio insieme per ascoltarci reciprocamente in una serie di brevi speech che comporranno il nostro personale T&D. Un modo per regalare a noi stessi, e ai nostri compagni di lavoro, esperienze significative, traendone spunti per una crescita personale.

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Apprendimento Competenze, Cultura, Efficacia, Miglioramento, Motivazione

Il 24 maggio, negli studi televisivi di Rete7 Gold, si terrà il Convegno YOUFM 2018 L’economia circolare: uno sviluppo economico sostenibile, che insisterà sui temi della sostenibilità economica, ambientale e sociale nel mondo delle imprese, con l’intervento di Andrea Magnani, fondatore e CEO di LAM Consulting SB

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Apprendimento Competenze, business

Quando ci si trova di fronte a una materia o argomento da apprendere, l’insegnamento di un docente appare il percorso più ovvio e naturale per acquisire le nuove conoscenze. 

All’interno di BE Training, quando come docenti abbiamo l’esigenza di imparare nuovi concetti o familiarizzare con tecniche che dovremo trasferire ad altri, preferiamo ricorrere al principio dell’autoapprendimento o autoformazione o apprendimento autodiretto, che pone al centro la capacità di apprendere in maniera autonoma.

Questa metodologia è basata sul presupposto che, prima di trasferire concetti, ciascuno di noi deve comprenderli a farli propri, per essere successivamente in grado di insegnarli con efficacia. L’atteggiamento attivo nei confronti di ciò che si deve conoscere aumenta il livello e la capacità di apprendimento.

Per quanto la metodologia risulti efficace e produttiva, sono ancora poche le aziende in cui il personale si formi ricorrendo all’autoformazione. L’aspettativa comune e più diffusa tra i dipendenti è che la formazione debba essere erogata dall’azienda, aggiornamenti compresi. In questo modo, l’inserimento di un nuovo prodotto nella linea commerciale o l’upgrade del crm aziendale diventa uno scoglio talmente insuperabile, da pregiudicare in alcuni casi lo svolgimento delle attività lavorative. È dimostrato che,  in situazioni in cui le informazioni e le nozioni sono trasmesse in maniera passiva dal formatore al lavoratore, il livello di apprendimento è di gran lunga inferiore a quello raggiunto dal personale che si forma tramite autoapprendimento.

Perciò, anche se il materiale da apprendere è corposo, chiedete ai vostri collaboratori di tenere una lezione su quegli argomenti, magari suddividendoli tra i membri dello staff, e otterrete un risultato qualitativamente migliore e più stabile nel tempo.

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Apprendimento Competenze, Benessere, Formazione, Learning-Action Matrix

Il video affronta il tema, già ampiamente trattato in altri articoli e video, del benessere in azienda, e nasce dal desiderio di condividere un’esperienza legata a un progetto formativo, che può risultare un interessante case study sull’impatto che il luogo di lavoro ha sulla qualità del lavoro stesso.
Il progetto aveva per oggetto l’identificazione e diffusione delle migliori pratiche commerciali da applicare alla linea retail di un marchio di abbigliamento internazionale. Per realizzare gli interventi formativi, l’azienda ha scelto gli ampi e confortevoli spazi di una villa negli Stati Uniti, dove i partecipanti hanno potuto condividere l’esperienza di apprendimento, unitamente a momenti di convivialità e di svago. 

Una villa è senza dubbio una valida alternativa alla classica e “algida” sala di hotel, in cui spesso mancano le finestre e gli spazi sono circoscritti. In un contesto piacevole e accogliente, come quello mostrato nel video, il livello di benessere lavorativo è sicuramente più elevato e favorisce il processo di apprendimento

Quando le persone lavorano in un ambiente confortevole, sono portate ad essere più rilassate e i risultati sono ancora più elevati.

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Apprendimento Competenze, Efficacia, Learning-Action Matrix, Misurazione, Obiettivi, Qualità, Quantità, Risorse Umane
In questo video, che rappresenta l’introduzione a successivi tre video più tecnici dedicati al tema della misurazione, rispondiamo con una provocazione alla più classica delle provocazioni: “È possibile misurare la formazione aziendale?”
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Apprendimento Competenze, BE Training, Bisogni del Cliente, Efficacia, Formazione, Learning-Action Matrix, Miglioramento, Misurazione, Obiettivi
Affrontiamo il tema dell’apprendimento delle competenze in relazione alle metodologie didattiche più utilizzate. Nel sistema della formazione è ormai consolidata e diffusa la consapevolezza che l’apprendimento richieda metodologie di tipo esperienziale, all’interno delle quali si va dall’aula partecipativa, ai giochi didattici, fino all’outdoor training nelle sue molteplici varianti. Ognuna di esse ha una sua validità, tuttavia ancora una volta, in fase di progettazione, è necessario chiedersi quale sia la metodologia più adeguata in funzione agli obiettivi di apprendimento. Il video parte dalle quattro leve che sono alla base dell’acquisizione di nuovi repertori comportamentali e le associa a diversi metodi didattici. Conoscere questo tipo di corrispondenza permette di valutare e scegliere un intervento formativo in maniera razionale, aumentando notevolmente la possibilità d’incidere realmente sull’agire lavorativo delle persone.
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In questo video prosegue la riflessione sul rapporto tra motivazione e risultati. Si definiscono i tre diversi livelli di motivazione e identifica quello su cui è fondamentale agire per il trasferimento delle competenze sul campo. Si propongono tempi e sistemi con cui coinvolgere le persone in funzione del loro livello motivazionale. Costituire i gruppi d’aula con particolari modalità di reclutamento e utilizzare negli interventi strategie di “cattura motivazionale” orientate all’attivazione, permette di conciliare esigenze aziendali ed efficacia della formazione. Spesso in aula incontriamo persone resistenti che ritengono la formazione una perdita di tempo. O, viceversa, persone interessate a partecipare ai corsi, la cui disponibilità tuttavia si ferma all’esperienza formativa e non contempla il cambiamento effettivo delle abitudini acquisite. In questi casi, occorre dedicare una parte del tempo a gestire le resistenze, sottraendolo ad azioni ben più proficue finalizzate all’apprendimento delle competenze. Le aziende, dal canto loro, possono avere l’esigenza di formate tutti e di coinvolgere anche le persone più problematiche, meno allineate. Queste sono le domande da porsi: che cosa succede in un corso di formazione se manca la motivazione? E nel periodo successivo, quali trasferimenti nel contesto lavorativo è plausibile attendersi?
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