Benessere, Comportamenti, Lavoro

Linguaggio NON verbale ed efficacia lavorativa


Vi sono esperimenti nel campo della psicologia che testimoniano, ormai inconfutabilmente, come il corpo abbia un ruolo importante nell’influenzare il nostro benessere lavorativo, le nostre emozioni, gli stati d’animo e in alcuni contesti anche le decisioni che prendiamo.  

Nel video allegato riportiamo l’interessante esperimento condotto dallo studioso John Bargh, nel quale viene chiesto a due gruppi di persone di guardare delle vignette assumendo, con l’ausilio di una semplice matita, una determinata espressione facciale. Il risultato testimonia che l'espressione assunta dagli osservatori, "sorridente" o "corrucciata", influenza il loro modo di percepire le vignette stesse, quindi il loro giudizio sulla realtà.

 
Anni fa l’autore Allan Pearse fece un altro esperimento, seppur non con la stessa valenza scientifica del precedente, durante un corso di formazione: divise i partecipanti in due gruppi; ad un gruppo venne chiesto di mettere le braccia conserte (chiusura) e all’altro le braccia distese (apertura) riscontrando come nel primo caso le persone avessero, al termine del percorso formativo, appreso meno del secondo gruppo. Ciò avvalora la tesi per la quale il corpo può decisamente influenzare il modo con il quale percepiamo la realtà.

Queste conclusioni non significano necessariamente che dobbiamo sempre sorridere oppure essere seri, ma semplicemente essere consapevoli che il corpo gioca un ruolo molto più importante di quanto ci si aspetti nel complesso dei nostri stati interiori.

Il mondo aziendale, da sempre, ha messo in secondo piano il rapporto con il corpo e solo recentemente in alcune aziende è stato riscoperto anche grazie alle conferme che derivano dalle neuroscienze. Da tempo in BE Training utilizziamo il programma Mente e corpo al lavoro durante le nostre sessioni lavorative ancora prima che insegnare queste tecniche alle altre aziende. Ad esempio, un esperimento che tutti possono fare, è quello di sincronizzare i respiri di un gruppo di lavoro prima di cominciare una riunione. 

E’ un’attività che può sembrare bizzarra, ma chi ha voglia di superare questa resistenza iniziale potrà immediatamente scoprire con quanta maggiore fluidità si riesce a lavorare; quanto è migliore la comunicazione; quanto si è più in sintonia. Perfino messaggi potenzialmente critici, vengono inviati e ricevuti con maggiore costruttività.  

Andrea Magnani

BE Training