Immaginate una società senza gerarchie, senza capi né manager, senza un nucleo attorno il quale gira tutto il processo decisionale e in cui ognuno sia libero di parlare con chiunque. Sembra una favola, ma questa società esiste. Si chiama W.L. Gore & Associates ed è un’azienda dal fatturato annuo di circa 3 miliardi di dollari, 9000 collaboratori, circa 30 sedi sparse nel mondo, che si occupa di nuovi materiali e applicazioni bio-mediche. E come per la brasiliana Semco, di cui abbiamo parlato in questo articolo, anche la Gore ha un modello di management atipico ma estremamente efficace.

Nel 1958, hanno di nascita dell’azienda, Bill Gore, il fondatore della società, concepì la società come un “reticolo” che permettesse di collegare ogni individuo dell’organizzazione a tutti gli altri. Nella Gore non esistevano gerarchie gestionali, tutti potevano parlare con tutti e condividere informazioni, in modo da ottenere velocemente le risposte di cui si ha bisogno per avanzare con i propri progetti o superare problemi e ostacoli. Con l’espansione dell’azienda Gore ha deciso di creare uno “scheletro” su cui appoggiare l’azienda, istituendo la figura di amministratore delegato e creando alcune divisioni principali, unità dedicate esclusivamente a certi prodotti e unità di supporto a tutti alle diverse imprese del gruppo, ognuna di esse “guidata” da un leader. Nonostante questi cambi l’azienda è rimasta prevalentemente a gestione “orizzontale”, con piccoli team di lavoro autogestiti, in cui tutti i collaboratori si fanno chiamare “associati”senza l’applicazione di titoli (senior, junior,etc…), con la suddivisione dei ruoli e dei compiti che viene decisa e negoziata direttamente all’interno dei team di lavoro.

continua a leggere…
0